Chiamati, amati e custoditi Lettera di Giuda - Episodio 1

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Questo articolo è la parte 1 di 10 nella serie Libro di Giuda

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Fede in pericolo»


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Giuda, servo di Gesù Cristo e fratello di Giacomo,
ai chiamati che sono amati in Dio Padre
e custoditi da Gesù Cristo:
misericordia, pace e amore vi siano moltiplicati.

(Giuda 1:1-2 – La Bibbia)
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Serie completa pensieri sull’epistola di Giuda

Altre informazioni sulla lettera di Giuda sono disponibili in questa pagina “La lettera di Giuda“.

La lettera di Giuda è principalmente una lettera che esorta la comunità cristiana a difendere la fede dalla minacce che la insidiano (si legga a questo proposito il pensiero “fede in pericolo“).

Alla luce del tema che Giuda sviluppa nella lettera, è evidente che le parole con cui si apre la lettera non costituiscono solo un semplice saluto ma gettano già le basi per lo sviluppo del tema.

L’augurio con la formula tripartita “pace, misericordia e amore” non è usuale e scontato, ma, alla luce del tema, esprime il desiderio di Giuda affinché queste virtù abbondassero nei credenti, nonostante l’opposizione e le eresie che si trovavano ad affrontare. Essi avrebbero dovuto combattere per la fede cristiana con la pace che solo Dio poteva donare loro e riposando nella misericordia e nell’amore che Dio aveva manifestato loro in Gesù Cristo.

È infatti Dio stesso il protagonista di queste prime righe della lettera. Sono il suo amore e la sua protezione che metteranno i credenti in grado di combattere per la fede! Essi non dovranno contare sulle proprie forze ma sull’opera di Dio!

Questo è evidente dai verbi che Giuda utilizza per definire la comunità cristiana a cui si rivolge: essi sono chiamati, amati e custoditi.

Questi verbi sono rassicuranti perché hanno una forma che mette in luce l’azione di Dio più che quella dell’uomo! Anche se la comunità cristiana è minacciata dalle eresie, i credenti possono contare sul fatto che Dio stesso si sta prendendo carico del problema, prendendosi cura di loro e della loro situazione. È Dio che li ha chiamati, li ama, e li custodisce!

L’espressione “chiamati” evidenzia l’origine divina della loro vocazione. L’espressione “amati” evoca una relazione d’amore con il Padre. Un Padre che ama i suoi figli si prende ovviamente cura di loro e li protegge, per cui non ci stupiamo di trovare la terza espressione “custoditi”; nonostante le minacce che incombono sulla fede cristiana i credenti possono contare sul fatto che sono al sicuro, protetti da Dio stesso e dalla loro relazione con il Signore Gesù Cristo.

Non è questo un grande incoraggiamento anche per noi credenti del ventunesimo secolo? Anche noi, come i credenti del primo secolo, siamo chiamati a difendere la nostra fede (v.3) dagli attacchi a cui essa è sottoposta, ma la buona notizia è che non abbiamo nulla da temere perché non siamo assolutamente soli in questo compito. Lo stesso Dio che ci ha chiamati per appartenergli, ci ama e ci custodisce in vista del ritorno di Gesù Cristo. Coloro che appartengono a Dio non hanno motivo di preoccuparsi perché sono al sicuro nelle sue mani. Non possiamo fare altro che ringraziare il Signore per questa meravigliosa realtà!

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2 Comments

  1. vorrei che fossero in molti a meditare su questi post! nessuno può considerarsi “arrivato”
    e tutti gli aiuti possono aiutarci nela nostra crescita sperituale! Grazie Omar per questi contibuti!

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