Cristo non è diviso

Condividi questo articolo su:

Novità! --Scarica "Cristo non è diviso" come un file PDF! --


Ora, fratelli, vi esorto,
nel nome del Signore nostro Gesù Cristo,
ad aver tutti un medesimo parlare
e a non aver divisioni tra di voi,
ma a stare perfettamente uniti
nel medesimo modo di pensare e di sentire.
Infatti, fratelli miei,
mi è stato riferito da quelli di casa Cloe
che tra di voi ci sono contese.
Voglio dire che ciascuno di voi dichiara:
«Io sono di Paolo»; «io d’Apollo»; «io di Cefa»; «io di Cristo».
Cristo è forse diviso?
Paolo è stato forse crocifisso per voi?
O siete voi stati battezzati nel nome di Paolo?

(1Corinzi 1:10-13 – La Bibbia)

Iscriviti alla newsletter

Ricevi via email i nuovi pensieri

Ovunque ci sia una comunità umana c’è sempre chi parteggia per l’uno e chi  per l’altro. Siamo fatti così.

Ma i cristiani non dovrebbero essere diversi? Si, ed è proprio questo il motivo per cui è stato scritto questo brano il quale dimostra che, almeno nella chiesa di Corinto a cui è stata scritta la lettera, il problema c’era. E non è assurdo pensare che il problema potesse esserci stato in tante altre comunità del primo secolo.

Chi ha creato queste divisioni? C’era forse rivalità tra Paolo e Apollo o tra Cefa (Pietro) e Cristo? Ovviamente no. Non sono loro i responsabili di queste divisioni.

Erano i membri  stessi della chiesa a dividersi e a schierarsi esaltando l’uno a danno dell’altro. Questo accade spesso anche oggi.

D’altra parte è più comodo identificarsi con le idee di un altro e fare il tifo per lui piuttosto che imparare a saper riconoscere il buono dell’uno e il buono dell’altro, rigettando il male di entrambi.

È più facile mettersi addosso un’etichetta o alzare una bandiera piuttosto che valutare ogni cosa alla luce di ciò che insegna la bibbia. Infatti quest’ultima via richiede maggiore sforzo, tempo ed energie. Schierarsi è più facile.

Gesù aveva detto che i suoi seguaci sarebbero stati riconosciuti dal mondo per una caratteristica particolare, l’amore che avrebbero mostrato tra di loro. Ed è proprio su questo che falliamo quando, all’interno di una comunità locale, ci dividiamo a favore dell’uno e dell’altro. Inoltre, a differenza di Pietro, Paolo e  Apollo, di frequente sono proprio i leader stessi che amano essere esaltati, fomentando divisioni…

La bibbia è un libro straordinario che non tace anche sulle questioni più scottanti, quelle che gli apostoli avrebbero potuto tenere nascoste se avessero voluto. Ed è logico che sia così perché la bibbia è un libro ispirato, non un libro come tutti gli altri, non un libro scritto per dimostrare che gli aderenti ad una particolare religione siano esenti da problemi.

Da versi come questi impariamo qualcosa che ci riguarda molto da vicino e con il quale ogni giorno dobbiamo confrontarci. La bibbia è molto pratica, non ci invita a preoccuparci di argomenti molto teorici come l’unità di tutti i cristiani nel mondo, argomenti che poi non ci coinvolgono in maniera pratica nella nostra quotidianità; essa ci presenta piuttosto qualcosa che è alla nostra portata, qualcosa da cui possiamo cominciare, ovvero la nostra responsabilità di essere amorevoli verso i credenti che Dio ha messo al nostro fianco, nella nostra comunità locale, quelli che vediamo tutti i giorni, con cui parliamo tutti i giorni, di cui sentiamo l’odore o il profumo. Questa è la sfida che ci è posta davanti ogni giorno.
Evitando di parteggiare per l’uno o per l’altro, evitando parzialità, ma valutando ogni cosa alla luce dell’insegnamento biblico e agendo insieme uniti e compatti, i cristiani hanno l’opportunità di dimostrare al mondo di cosa è capace una comunità trasformata dall’amore di Dio.

Mi chiedo quanto tempo abbiamo sprecato nella nostra vita a parteggiare per l’uno o per l’altro piuttosto che testimoniare di Cristo, colui che ci accomuna, l’unico che è stato crocifisso ed è risorto per noi, l’unico del quale dovremmo preoccuparci e al quale un giorno risponderemo anche per questo. Cristo, come ricordava l’apostolo Paolo, non è diviso.

----------------------
Se vuoi avere maggiori informazioni sugli argomenti trattati in questo articolo puoi scrivermi a [email protected] Aiutami a diffondere i pensieri di questo blog condividendo sui social newtworks. Grazie
Condividi questo articolo su:
Posted in Pensieri and tagged .

One Comment

Perché non lasci un commento? Saresti utile anche ad altri!