Dalla morte alla vita Libro di Rut - Episodio 13

Questo articolo è la parte 13 di 13 nella serie Libro di Rut

Novità! --Scarica "Dalla morte alla vita" come un file PDF! --


Ascolta audio mp3
Le vicine gli diedero il nome, e dicevano: «È nato un figlio a Naomi!» Lo chiamarono Obed. Egli fu il padre d’Isai, padre di Davide.
Ecco la posterità di Perez:
Perez generò Chesron; Chesron generò Ram; Ram generò Amminadab; Amminadab generò Nason; Nason generò Salmon; 21 Salmon generò Boaz; Boaz generò Obed; Obed generò Isai, e Isai generò Davide.
(Rut 4:17-22 – La Bibbia)

Iscriviti per ricevere via email i nuovi pensieri pubblicati

Indice generale della serie sul libro di Rut

All’inizio di questa serie sul libro di Rut avevo annunciato che si sarebbe trattato di un libro incoraggiante.

Il libro infatti evolve progressivamente dalla morte alla vita, dalla disperazione alla speranza; comincia con la morte del marito e di entrambi i figli di Naomi e finisce con la nascita di Obed, il nipote di Naomi.

Non deve stupirci l’espressione utilizzata dalle vicine: «È nato un figlio a Naomi!». Infatti anche se Rut era la madre di quel bambino, tutti si rendevano conto che quel bimbo andava a colmare il vuoto grandissimo nella vita di Naomi. Era lei che aveva perso i suoi cari ed era lei ora a stringere con gioia quel bimbo.

Ma Naomi non poteva sapere che la benedizione di Dio per la sua famiglia sarebbe proseguita anche oltre la sua vita. Infatti il testo ci rivela che da quella famiglia sarebbe disceso il grande re Davide!

La maggior parte delle persone non trova importanti le genealogie che si trovano nella bibbia e sono sicuro che molti non le leggano neanche. Ma vi rendete conto di quale gemma preziosa troviamo qui? Questa genealogia è stata riportata proprio per attrarre la nostra attenzione sull’opera di Dio, infatti il testo evidenzia che da questa famiglia, che non aveva alcun futuro, Dio ha fatto in modo che venisse fuori addirittura un grande re come Davide. Vi sembra poco?

Naomi non vedeva nessun futuro per la sua famiglia e invece scopriamo che i discendenti di quella famiglia sono stati addirittura dei re. Quel piccolo bambino che lei aveva in braccio sarebbe stato il nonno del re Davide!

Il fatto che il libro si chiuda con la posterità di Perez (anche conosciuto come Fares) rafforza ancora di più il concetto che l’autore voleva evidenziare. Infatti, dal racconto di Genesi 38 sappiamo che anche Perez era stato un figlio inaspettato, nato da una relazione occasionale che Giuda aveva avuto, dopo la morte di sua moglie e dei suoi figli, con la nuora Tamar, non sapendo che era sua nuora. Da quel bimbo Dio stabilì che sarebbe continuata la stirpe di Giuda e dopo qualche generazione, un altro bimbo inaspettato fu usato da Dio per tenere viva la famiglia fino alla nascita di Davide.

Ma non finisce qui! Infatti noi sappiamo che dal re Davide discende anche un altro grande Re, anzi il Re dei Re, Colui attraverso cui tutte le cose sono state create, il nostro Signore Gesù il Messia!

Quindi, da una famiglia che non aveva un futuro, Dio nella sua potenza non ha solo fatto in modo che discendesse il re Davide, ma ha stabilito che provenisse Colui che sarebbe stato il salvatore dell’umanità.

Dalla discendenza di un uomo che ha accettato di essere il riscattatore di una famiglia, sarebbe venuto il Riscattatore di ognuno di noi, Colui che avrebbe dato la sua vita come prezzo di riscatto per ognuno di noi. Anche noi come Naomi e Rut non avremmo avuto alcun futuro se il Signore Gesù non avesse accettato di andare sulla croce al nostro posto. Anche noi possiamo passare dalla morte alla vita solo tramite la mediazione del nostro divino riscattatore!

Mentre chiudo la mia bibbia e mi congedo da questo piccolo libro, non posso fare a meno di ringraziare Dio perché mi ha mostrato ancora una volta come egli sia in grado di cambiare le cose in maniera straordinaria. Se Dio, da una famiglia senza futuro, ha saputo cambiare la storia dell’umanità attraverso Gesù Cristo, non sarà in grado di prendersi cura di ognuno di noi ogni giorno? Quando il futuro ci sembra incerto, ricordiamoci che Dio è sempre in grado di stupirci.

Naviga nella serie<< Una pioggia di benedizioni
Se vuoi avere maggiori informazioni sugli argomenti trattati in questo articolo, sentiti libero di contattarmi via mail o sui social networks.
Posted in Pensieri and tagged , , , .

Perché non lasci un commento? Saresti utile anche ad altri!