Dio è troppo buono per fare giustizia e vendicare?

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Quando l’Agnello aprì il quinto sigillo,
vidi sotto l’altare le anime di quelli
che erano stati uccisi per la parola di Dio
e per la testimonianza che gli avevano resa.
 Essi gridarono a gran voce:
«Fino a quando aspetterai, o Signore santo e veritiero,
per fare giustizia e vendicare il nostro sangue
su quelli che abitano sopra la terra?»
 E a ciascuno di essi fu data una veste bianca
e fu loro detto che si riposassero ancora un po’di tempo,
finché fosse completo il numero dei loro compagni di servizio e dei loro fratelli,
che dovevano essere uccisi come loro. 

(Apocalisse 6:9-11 – La BIBBIA)

Poiché è giusto da parte di Dio rendere a quelli che vi affliggono, afflizione;
e a voi che siete afflitti, riposo con noi,
quando il Signore Gesù apparirà dal cielo con gli angeli della sua potenza,
in un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Dio,
e di coloro che non ubbidiscono al vangelo del nostro Signore Gesù.
Essi saranno puniti di eterna rovina, respinti dalla presenza del Signore e dalla gloria della sua potenza…
(2Tessalonicesi 1:6-9)

Non fate le vostre vendette, miei cari, ma cedete il posto all’ira di Dio; poiché sta scritto: «A me la vendetta; io darò la retribuzione», dice il Signore.
(Romani 12:19)

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Un’idea piuttosto diffusa è che Dio, se davvero dovesse esistere, sarebbe troppo buono per destinare alcuni ad un posto così brutto come l’inferno. Infatti negli ultimi decenni sono proliferati anche tra i cristiani coloro che non credono che Dio punirà l’umanità peccatrice che non si sarà riconciliata con Lui. Insomma, alla fine, si pensa che con un colpo di spugna Dio perdonerà tutti.

Ma nella bibbia non mancano i brani in cui si parla di giustizia e vendetta. Alcuni associano questi concetti alle scritture del vecchio testamento e pensano che Dio nel nuovo testamento sia cambiato. Tutto questo è assurdo.

Dio infatti non cambia, Egli è sempre lo stesso ieri, oggi, e in eterno.  Egli è amorevole nei confronti del’umanità peccatrice, e lo è al punto che ha dato il suo unico Figlio affinché chiunque crede in Lui non perisca ma abbia vita eterna (Gv 3:16). Ma cosa accadrà a chi rifiuta la sua grazia?

Il brano appena letto si trova nell’apocalisse, l’ultimo libro della bibbia. L’immagine è quella di martiri, uccisi per la loro fede, che gridano a Dio per sapere quando Dio sarebbe intervenuto per “fare giustizia e vendicare” la loro morte nei confronti degli abitanti della terra increduli.

Dio non risponde dicendo che non ci sarà giustizia né vendetta perché quelle cose “non sono cristiane”. Dio risponde piuttosto che dovranno attendere ancora  e che prima ci sarebbero stati altri martiri come loro.

Infatti, nel resto dell’apocalisse si vede che i credenti vengono perseguitati e uccisi in gran numero.

I cristiani sono esortati a non cercare  la vendetta con le proprie mani, ma questo non vuol dire che giustizia e vendetta non saranno mai fatte:

“Non fate le vostre vendette, miei cari, ma cedete il posto all’ira di Dio; poiché sta scritto: «A me la vendetta; io darò la retribuzione», dice il Signore.” (Romani 12:19)

Questo è un concetto ribadito molto chiaramente in questo brano:

“Poiché è giusto da parte di Dio rendere a quelli che vi affliggono, afflizione;  e a voi che siete afflitti, riposo con noi, quando il Signore Gesù apparirà dal cielo con gli angeli della sua potenza, in un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Dio, e di coloro che non ubbidiscono al vangelo del nostro Signore Gesù. Essi saranno puniti di eterna rovina, respinti dalla presenza del Signore e dalla gloria della sua potenza…” (2Tessalonicesi 1:6-9)

Chiunque insegni che Dio alla fine perdonerà tutti, lo fa ignorando l’insegnamento del nuovo testamento a riguardo.

Che ci piaccia o no, in questo brano è detto che coloro che non conoscono Dio e non ubbidiscono al vangelo del nostro Signore Gesù subiranno una rovina eterna e saranno respinti dalla presenza del Signore.

Coloro che amano Dio otterranno riposo ma otterranno anche giustizia e vendetta. Coloro che oggi uccidono, seviziano e maltrattano il popolo di Dio nel mondo farebbero bene ad approfittare del tempo che resta loro da vivere per pentirsi e cercare la riconciliazione con Dio in Cristo, perché Dio è buono ma è anche giusto.

Non si può annunciare l’amore di Dio al mondo senza dire anche che il giudizio di Dio si manifesterà sul mondo, argomento di cui spesso non si parla oggi. Il messaggio cristiano è un messaggio di amore ma non dimentichiamo che finirà per essere un messaggio di giudizio per chi se ne fa beffe.

2 Comments
  1. Per anni ,la vendetta e’ stata la mia richiesta a Dio ,per colui che aveva tolto la vita al mio giovane figlio,volevo giustizia,ma come risposta ottenni la consolazione del mio cuore. Ho affidato tutto alla Sua giustizia,e la mia attesa si e’ trasformata in desiderio di salvezza per colui che ha separato una madre dal propio figlio.Signore non la mia ,ma la Tua volonta’ sia fatta.

    • Cara Michela, grazie per la tua preziosa testimonianza di vita. Oggi Dio dona all’umanità del tempo per pentirsi e come credenti noi ci auguriamo che molti possano trovare la salvezza in Gesù, anche quelli che ci hanno fatto un male così grande come quello che tu ci hai descritto…
      Addirittura in questo brano di Apocalisse, Dio permette che ci siano ancora altri martiri prima di intervenire… Questo fa pensare che Dio lascia ancora tempo all’umanità per cercare la redenzione.
      Purtroppo, alla fine, come si rifletteva anche nel brano letto ieri, tanti continueranno a bestemmiare Dio e a rifiutare la sua grazia. A quel punto, purtroppo, non rimane più spazio se non per la giustizia e la vendetta. Dio è buono ma è anche giusto. Questo è ciò che molti, anche dicendosi cristiani, faticano a capire.

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