Dio lo sa Nelle situazioni difficili ricordiamoci che Dio non ci abbandona

Condividi questo articolo su:

Novità! --Scarica "Dio lo sa" come un file PDF! --


La rivale mortificava continuamente Anna per amareggiarla
perché il SIGNORE l’aveva fatta sterile.
Così avveniva ogni anno;
ogni volta che Anna saliva alla casa del SIGNORE,
Peninna la mortificava a quel modo;
perciò lei piangeva e non mangiava più.

(1Samuele 1:6-7 – La Bibbia)

Non parlate più con tanto orgoglio;
non esca più l’arroganza dalla vostra bocca;
poiché il SIGNORE è un Dio che sa tutto
e da lui sono pesate le azioni dell’uomo. 
L’arco dei potenti è spezzato,
ma quelli che vacillano sono rivestiti di forza.
 Quelli che una volta erano sazi
si offrono a giornata per il pane,
e quanti erano affamati ora hanno riposo.
La sterile partorisce sette volte,
ma la donna che aveva molti figli diventa fiacca.

(1Samuele 2:3-5 – LA BIBBIA)

Sì, eccelso è il SIGNORE,
eppure ha riguardo per gli umili,
e da lontano conosce il superbo.

(Salmo 138:6)
Iscriviti alla newsletter

Ricevi via email i nuovi pensieri

A volte le parole degli altri possono essere come coltelli molto affilati che ci lasciano davvero a pezzi.  Che si tratti di offese pesanti o di semplici prese in giro, l’effetto delle parole può essere davvero devastante.

Ne sapeva qualcosa Anna, la persona che pronunciò le parole che abbiamo appena letto. Anna  era  una donna che per molti anni non aveva potuto avere bambini ed era stata mortificata da Peninna, la sua rivale, l’altra moglie di suo marito Elcana, che invece aveva avuto dei figli.

Per Anna, deve essere stato davvero duro  sopportare, per tutti quegli anni, il dileggio di Peninna. Suo marito Elcana l’aveva sempre amata molto ed aveva per Anna un’attenzione particolare, ma questo non bastava a consolare Anna.

Ma Anna aveva continuato a pregare con preghiere intense e alla fine Dio aveva esaudito le sue preghiere. Aveva partorito un bambino, Samuele, che sarebbe diventato uno dei più famosi personaggi nella storia di Israele. Quindi, per riconoscenza al Signore, lei aveva portato il bambino nel tempio affinché servisse lì a fianco del Sommo Sacerdote.

Il verso in cui Anna afferma che “il Signore è un Dio che sa tutto” fa parte della preghiera che lei innalza a Dio dopo questi avvenimenti.

Dopo aver assaporato l’amarezza dell’umiliazione per molti anni, Anna, con queste parole, mise in guardia coloro che parlano con arroganza, come aveva fatto Peninna per anni, coloro che pensano di avere dei meriti, coloro che pensano di poter tenere la testa alta nei confronti di Dio,  prendendosi gioco degli altri.

Ciò che Anna ha realizzato è essenziale anche per noi, quando ci troviamo sotto pressione a causa delle parole cattive di altri. Ricordiamoci che Dio lo sa. Dio sa tutto, vede tutto, e pesa le azioni dell’uomo.

A volte, anche per lungo tempo, potrebbe sembrare che Dio non  presti attenzione alle nostre preghiere. A volte sembra che coloro che amano prendersi gioco degli altri possano passarla liscia per sempre. Ma nulla è nascosto agli occhi di colui che vede e sa ogni cosa.

Dio è attento alla voce di chi grida a Lui, ha riguardo per gli umili, riveste di forza coloro che vacillano, ma conosce da lontano il superbo, spezza l’arco dei potenti, rende affamati coloro che erano sazi. Può fare partorire la sterile così come può rendere fiacca la donna che aveva molti figli.

Il Signore è in grado di ribaltare le cose e fare giustizia a chi viene maltrattato.

Peninna è avvisata. E insieme a lei sono avvisati tutti coloro che si inorgogliscono per ciò che hanno, dimenticando che tutti siamo come un fiore che appassisce sotto lo sguardo di Colui che sa tutto e pesa le azioni dell’uomo.

----------------------
Se vuoi avere maggiori informazioni sugli argomenti trattati in questo articolo, sentiti libero di contattarmi via mail o sui social networks.
Condividi questo articolo su:
Posted in Pensieri and tagged , , , .

2 Comments

Perché non lasci un commento? Saresti utile anche ad altri!