Domani è un altro giorno

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Non siate dunque in ansia, dicendo:
“Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo?”
Perché sono i pagani che ricercano tutte queste cose;
ma il Padre vostro celeste sa
che avete bisogno di tutte queste cose.
Cercate prima il regno e la giustizia di Dio,
e tutte queste cose vi saranno date in più.
Non siate dunque in ansia per il domani,
perché il domani si preoccuperà di sé stesso.
Basta a ciascun giorno il suo affanno.

(Matteo 6:31-34 – LA BIBBIA)
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Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo?

Non c’è nulla di strano in queste domande.  Sembrano preoccupazioni assolutamente  lecite.

Infatti, questi versi non parlano di cose superflue ma di cose piuttosto essenziali nella nostra vita: mangiare, bere, vestirsi. Eppure in questo verso ci viene detto che non dovremmo essere in ansia neanche per queste cose.

Questo significa forse che dovremmo smettere di lavorare, aspettando che queste cose piombino giù dal cielo? No, non credo sia questo il messaggio che Gesù voleva comunicarci.

Gesù con queste parole attira piuttosto la nostra attenzione sulle priorità che dovrebbero caratterizzare la nostra vita. Egli ci vuole fare capire che  anche le cose più basilari della vita di un uomo passano in secondo piano rispetto alla relazione con Dio stesso; e ogni giorno andrebbe vissuto come un dono di Dio, senza preoccupazione per il futuro, ma con piena fiducia in Colui che conosce ogni cosa e sa quali sono tutte le cose di cui abbiamo bisogno!

Mentre l’uomo pagano, senza Dio, vive tutta la sua vita in funzione di quelle cose, con tutta l’ansia che ciò comporta, l’uomo che ha un rapporto con Dio, pur avendo bisogno delle stesse cose,  può vivere sereno perché sa che il Padre celeste conosce tutti i suoi bisogni e non lo abbandona.

Ricordo questa frase che ho letto in un libro di Philip Yancey: “Un Dio così saggio da creare il mondo in cui vivo, è abbastanza saggio da potersi occupare di me”.

Il Padre celeste sa. Questa è la certezza che accompagna colui che ha riposto la sua fiducia in Dio. Niente è difficile per Colui che ha creato i cieli e la terra!

Nella mia vita ci sono stati momenti in cui non sono riuscito ad essere sereno, ma ringrazio il Signore perché ogni giorno, attraverso l’esperienza, mi sta insegnando a confidare in Lui. Per non essere schiacciati dal peso dei nostri problemi, dobbiamo smettere di preoccuparci di essi e concentrarci invece sulla nostra relazione con Dio, affidando a Lui ogni ogni cosa: “Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più.”.

Se viviamo le cose della nostra vita lasciando che la carriera, i soldi e le cose che possediamo assorbano tutte le nostre energie e i nostri pensieri, vivremo nell’ansia. Ma se ci preoccuperemo del nostro rapporto con Dio e il nostro obiettivo nella vita sarà quello di fare crescere il regno di Dio e la sua giustizia, vivremo anche tutto il resto in maniera più serena, sapendo che tutto è nelle mani del nostro Padre celeste che si occupa di noi in ogni istante. Egli non ci abbandona.

Abbiamo un Padre celeste che si prende cura di noi, quindi non lasciamoci  prendere dall’ansia ma viviamo un giorno alla volta riponendo in Dio la nostra fiducia.

Basta a ciascun giorno il suo affanno. L’ansia per il domani ci impedisce di goderci l’oggi!

Ricordiamoci che , dopotutto, domani è un altro giorno.

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