Che donna virtuosa!

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Una donna virtuosa chi la troverà?
Il suo pregio sorpassa di molto quello delle perle.
Il cuore di suo marito confida in lei, ed egli non mancherà mai di provviste.
Lei gli fa del bene, e non del male, tutti i giorni della sua vita.
Si procura lana e lino, e lavora gioiosa con le proprie mani.
È simile alle navi dei mercanti: fa venire il suo cibo da lontano.
Si alza quando ancora è notte, distribuisce il cibo alla famiglia e il compito alle sue serve.
Posa gli occhi sopra un campo, e l’acquista;
con il guadagno delle sue mani pianta una vigna.
Si cinge di forza i fianchi e fa robuste le sue braccia.
Sente che il suo lavoro rende bene; la sua lucerna non si spegne la notte.
Mette la mano alla ròcca, e le sue dita maneggiano il fuso.
Tende le palme al misero, e porge le mani al bisognoso.
Non teme la neve per la sua famiglia, perché tutta la sua famiglia è vestita di lana rossa.
Si fa dei tappeti, ha vesti di lino finissimo e di porpora.
Suo marito è rispettato alle porte della città, quando si siede tra gli anziani del paese.
Fa delle tuniche e le vende e delle cinture che dà al mercante.
Forza e dignità sono il suo manto, e lei non teme l’avvenire.
Apre la bocca con saggezza, e ha sulla lingua insegnamenti di bontà.
Sorveglia l’andamento della sua casa, e non mangia il pane di pigrizia.
I suoi figli si alzano e la proclamano beata, e suo marito la loda, dicendo:
«Molte donne si sono comportate da virtuose, ma tu le superi tutte!»
La grazia è ingannevole e la bellezza è cosa vana;
ma la donna che teme il SIGNORE è quella che sarà lodata.
Datele del frutto delle sue mani, e le opere sue la lodino alle porte della città.

(Proverbi 31:10-31)
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In un mondo in cui i modelli femminili più apprezzati hanno il volto di attrici, modelle e veline queste parole tratte dal libro dei proverbi fanno sorridere i più. La maggioranza degli uomini si lascia più facilmente attrarre dall’aspetto fisico di una donna piuttosto che dal suo carattere e questo era comunque vero anche al tempo in cui sono state scritte queste parole.

Non a caso, nel libro dei proverbi troviamo a più riprese esortazioni a non lasciarsi attirare troppo dalla bellezza ma a cercare in una donna caratteristiche più concrete. Colpisce ad esempio il verso di Proverbi 11:22 che senza mezzi termini afferma:”Una donna bella, ma senza giudizio, è un anello d’oro nel grifo di un porco”.

L’argomento è talmente importante che il libro dei proverbi si chiude proprio con il profilo della donna virtuosa. È un profilo ancora attuale? A qualcuno interessa una donna del genere?

La stessa domanda potrebbe essere fatta alla controparte femminile. Che tipo di uomo cercate? Sono i modelli proposti dalle varie trasmissioni televisive il tipo di partner che vi piacerebbe sposare?

Se il problema esisteva allora (quasi tremila anni fa), oggi è decisamente più amplificato. La superficialità con cui oggi si sceglie il proprio partner è disarmante. Non c’è da stupirsi se il matrimonio è in crisi: la maggior parte dei matrimoni sono basati sull’infatuazione piuttosto che su un impegno a lungo termine e sul desiderio di costruire qualcosa di concreto insieme.

Questi versi mettono in evidenza alcune caratteristiche che pochi cercano in un partner ma sono proprio tali caratteristiche che potrebbero risultare vincenti nel lungo termine. In questo modello il timore del Signore viene lodato e prevale sulla bellezza che comunque è destinata a venire meno. Vengono lodate la capacità di gestire la famiglia, di lavorare con profitto, di gestire oculatamente le finanze preparandosi al futuro, di fare del bene al marito e ai figli, la capacità di saper aiutare chi si trova nel bisogno, la saggezza nel parlare, il saper essere previdente. Tutto questo le procura il rispetto e l’amore del marito e dei figli che sono i primi a lodarla.

Il culto dell’apparenza e la mancanza di concretezza porta oggi uomini e donne a preoccuparsi dei bei vestiti, delle vacanze, delle macchine costose piuttosto che di una famiglia che funzioni bene e in cui tutti i membri crescono giorno dopo giorno in un clima di amore e rispetto reciproco, ma quando l’infatuazione non basta più a sostenere un rapporto tutto si sgretola evidenziando le fondamenta sabbiose su cui si è costruito.

Mentre i nostri modelli stanno portando ad una crisi sempre più profonda della famiglia, il modello biblico basato sulla concretezza e il carattere dimostra di essere ancora un modello vincente.

Alle persone single non posso che augurare di avere un matrimonio felice almeno quanto il mio ma voglio avvertirvi: se nella vostra ricerca del partner sarete guidati solo dall’infatuazione, come spesso accade, e non saprete invece cogliere i segnali, spesso già presenti prima del matrimonio, di una debolezza di carattere del vostro partner che non lo rende un buon candidato ad essere né un buon coniuge né un buon genitore per i vostri figli, fermatevi finché siete in tempo. Cercate un marito e una moglie che ami innanzitutto il Signore e che sappia impegnarsi ad amare anche voi in maniera pratica, concreta, sapendo rinunciare a sé stesso per cercare il bene comune della famiglia. È di questo tipo di famiglie capaci di vivere l’amore di Dio al loro interno che il mondo ha bisogno, famiglie che possano essere luce in un mondo in cui i modelli dell’uomo hanno prodotto solo tenebre.

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3 Comments

  1. Grazie per queste riflessioni. Oggi abbiamo veramente bisogno di parlare non solo di famiglia, ma anche di fidanzamento e di matrimonio. Questi argomenti spesso sono troppo trascurati e ciò porta inevitabilmente a problemi che dalla famiglia passano direttamente alla chiesa locale, portando grande scoraggiamento tra fratelli. Sono grato al Signore per come sono stato personalmente guidato e istruito dai miei anziani in merito a questi argomenti. Oggi sto vivendo le conseguenze delle mie scelte in quest’ambito, e sono frutti benedetti. Sono grato al Signore per come il mio matrimonio stia godendo di benedizioni che scaturiscono proprio da quelle scelte prese prima di intraprendere un fidanzamento, che come sappiamo dalla Parola è una promessa di matrimonio. Sono grato al Signore perchè ancora oggi vedo giovani fidanzati che ad ogni riunione di preghiera chiedono all’adunanza di pregare per il proprio fidanzamento e per le basi che si vogliono costruire per arrivare al matrimonio.

  2. “Essere donna non è mai stato facile,ma oggi lo è ancora meno.
    Le donne hanno dimostrato capacità in ogni campo e hanno vinto molte battaglie. Ma sono più felici e più realizzate di prima? No. La loro crisi d’identità continua e spesso anche la loro rabbia.
    La donna che vuole piacere a Dio non è meno in tensione. Da un lato è sollecitata costantemente dalla propaganda che la dipinge e la vuole libera e vincente e dall’altro si scontra con la difficile realtà quotidiana e le esigenze di Dio descritte nella Bibbia.
    Dove stanno l’equilibrio e la vera felicità? Certamente non nel successo umano, ma nel raggiungimento, a volte faticosa e in salita, di un’armonia interiore che rende felice lei stessa e anche gli altri.” Maria Teresa Standridge de Giustina – “La donna che non esiste”- un bellissimo libro in cui espone anche lei, il brano proposto da Omar. Lo raccomando a tutte voi.

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