Il piede che schiaccia il serpente


Novità! --Scarica "Il piede che schiaccia il serpente" come un file PDF! --


Io porrò inimicizia fra te e la donna,
e fra la tua progenie e la progenie di lei;
questa progenie ti schiaccerà il capo
e tu le ferirai il calcagno.

(Genesi 3:15 – La Bibbia)

Egli afferrò il dragone, il serpente antico,
cioè il diavolo, Satana (…)
E il diavolo che le aveva sedotte fu gettato nello stagno di fuoco e di zolfo,
dove sono anche la bestia e il falso profeta;
e saranno tormentati giorno e notte,
nei secoli dei secoli.

(Apocalisse 20:2,10)

Iscriviti alla newsletter

Ricevi via email i nuovi pensieri

Molte persone sono sorprese quando scoprono che la venuta di un redentore, di quello che poi sarà il messia per il popolo di Israele e il salvatore del mondo, è stato profetizzato fin dalle prime pagine della bibbia.

Eppure è così. Quando si legge la bibbia con un minimo di attenzione ci si rende conto con relativa facilità del fatto che questo libro ha come principale obiettivo quello di raccontarci la storia della salvezza, ovvero il modo in cui Dio ha stabilito di salvare l’uomo per evitargli le conseguenze eterne del proprio peccato.

In particolare la Genesi, subito dopo il peccato di Adamo ed Eva, ci lascia intravedere una lotta tra la discendenza della donna e la discendenza del serpente, una lotta che avrebbe portato la discendenza della donna a schiacciare la testa del serpente anche se quest’ultimo sarebbe comunque riuscito a ferirle il calcagno.

Come abbiamo letto, il diavolo nella bibbia è chiamato anche il serpente antico e il padre della menzogna (Gv 8:44)  proprio a richiamare la sua abilità di ingannatore e  tentatore che nel  capitolo 3 di Genesi, attraverso il serpente, causa la caduta di Eva e di Adamo. La sua progenie è quindi una progenie spirituale nemica di Dio e nemica dell’umanità, soprattutto di coloro che amano Dio; di tale progenie spirituale ce ne sono tanti esempi nella storia, ma occorre andare nell’ultimo libro della Bibbia per trovare l’espressione più evidente dell’uomo che odia Dio, colui che viene chiamato la bestia (Ap 13:1). Tale bestia è un anticristo, infatti si oppone a Cristo, pretende l’adorazione che sarebbe dovuta solo a Dio e perseguita coloro che seguono Cristo.

Chi schiaccerà la testa di questa progenie del serpente antico, ovvero di Satana? Sarà un discendente della donna, qualcuno quindi che sarebbe appartenuto alla razza umana, non un angelo o un essere puramente spirituale come insegnato da diverse eresie.

Proprio nell’Apocalisse vediamo che sarà Gesù Cristo a sconfiggere in maniera definitiva Satana, a dimostrazione che questa lotta andrà avanti fino alla fine dei tempi, ma sarà la discendenza di Satana ad avere la peggio.

Quando Gesù è stato crocifisso e messo in una tomba, per qualche giorno,  poteva sembrare che la vittoria andasse in direzione del serpente. Ma fu solo una ferita al calcagno, una vittoria effimera, momentanea. Infatti il terzo giorno Gesù risorse per non morire più e proprio il libro dell’Apocalisse dimostra che alla fine sarà Gesù, la progenie della donna, a trionfare schiacciando definitivamente la testa del serpente.

In un altro pensiero (vedi Gesù è Dio? L’Apocalisse risponde SI) ho fatto notare che L’apocalisse mette un forte accento sulla divinità di Gesù, eppure oggi abbiamo visto che doveva essere un discendente della donna, un essere umano a sconfiggere il serpente. La bibbia ha una coerenza straordinaria perché ciò è possibile solo se Gesù ha contemporaneamente una natura umana, nato da una donna, ma anche una natura divina. Non fu infatti necessario seme d’uomo per il concepimento.

Di fronte al mistero dell’incarnazione, non possiamo fare altro che inchinarci, sopraffatti dalla grandezza della rivelazione divina e dalla grazia di Dio. Ringraziamo il Signore perché, nonostante il peccato dell’uomo, fin dal principio ha provveduto un redentore che con il suo piede avrebbe schiacciato la testa al nemico di Dio e ci avrebbe dato la possibilità di essere riconciliati con Lui.

----------------------
Se vuoi avere maggiori informazioni sugli argomenti trattati in questo articolo, sentiti libero di contattarmi via mail o sui social networks.
Posted in Pensieri and tagged , .

Perché non lasci un commento? Saresti utile anche ad altri!