La voce che grida Evangelo di Giovanni - Episodio 4

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Questo articolo è la parte 4 di 90 nella serie Evangelo di Giovanni

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«La parola incarnata

Ecco l’Agnello di Dio»


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Questa è la testimonianza di Giovanni,
quando i Giudei mandarono da Gerusalemme
dei sacerdoti e dei Leviti per domandargli: «Tu chi sei?»
Egli confessò e non negò; confessò dicendo: «Io non sono il Cristo».
Essi gli domandarono: «Chi sei dunque? Sei Elia?»
Egli rispose: «Non lo sono».
«Sei tu il profeta?» Egli rispose: «No».
Essi dunque gli dissero: «Chi sei?
affinché diamo una risposta a quelli che ci hanno mandati.
Che dici di te stesso?»
Egli disse: «Io sono la voce di uno che grida nel deserto:
“Raddrizzate la via del Signore”, come ha detto il profeta Isaia».
Quelli che erano stati mandati da lui erano del gruppo dei farisei;
e gli domandarono: «Perché dunque battezzi,
se tu non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?»
Giovanni rispose loro, dicendo: «Io battezzo in acqua; tra di voi è presente uno che voi non conoscete,
colui che viene dopo di me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio dei calzari!»
Queste cose avvennero in Betania di là dal Giordano,
dove Giovanni stava battezzando.

(Giovanni 1:19-28 – La Bibbia)
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Per raggiungere una destinazione con le nostre automobili, abbiamo bisogno di cartelli stradali, di cartelli indicatori.

Giovanni Battista è un personaggio straordinario che in qualche modo ha vissuto come un cartello indicatore. Il suo unico scopo era quello di indicare Gesù come il Messia promesso, come l’unto di Dio per essere re di Israele e, come vedremo, salvatore del mondo.

Spesso nella nostra testimonianza dobbiamo prima distruggere le eventuali idee sbagliate dei nostri interlocutori e Giovanni fece proprio così.

Egli stava battezzando in Betania oltre il Giordano, quando i Giudei mandarono degli emissari ad informarsi sul suo conto. Egli tolse loro ogni dubbio e mise subito in chiaro che non aveva nessuna pretesa di essere il Messia, il Cristo.

Questo spiazzò i suoi interlocutori che a quel punto volevano sapere se egli fosse Elia (i Giudei basandosi su Malachia 4:5 pensavano che Elia dovesse tornare prima del Messia) o il Profeta (Mosé, riferendosi al Cristo stesso, aveva promesso un profeta come lui (De 18:15) che i Giudei avrebbero dovuto ascoltare). Giovanni smontò anche queste ipotesi.

I suoi interlocutori, che erano dei farisei, allora non riuscivano a spiegarsi perché Giovanni stava praticando quel rito battesimale. L’utilizzo dell’acqua per la purificazione in varie forme era qualcosa che essi conoscevano molto bene dalla legge, ma quale significato aveva il rito che Giovanni stava proponendo se egli non era il Cristo, né Elia, né il profeta?

Giovanni citò Isaia 40:3 nella sua risposta: – Io sono la voce di uno che grida nel deserto: “Raddrizzate la via del Signore”.

Questa era l’essenza del messaggio di Giovanni Battista. Raddrizzate la via del Signore, ovvero preparatevi ad incontrarlo! Egli predicava quindi il ravvedimento necessario per prepararsi ad incontrare Dio nella persona del Messia! Questo era anche il senso del battesimo da lui praticato, infatti attraverso  l’immersione in acqua le persone testimoniavano della loro volontà di cambiare vita, di ravvedersi in attesa della manifestazione del Messia il quale avrebbe  poi portato la rigenerazione e il perdono dei peccati.

Giovanni non si considerava neanche degno di togliere le scarpe al Messia, ovvero non si considerava degno neanche di essere  un suo servo. L’umiltà di Giovanni è molto significativa, anche considerando che Giovanni aveva un grosso seguito e si trovò, anche dopo la sua morte, ad essere al centro di un grande movimento di discepoli. Tuttavia egli sapeva di non essere la luce, e sapeva che il suo compito era quello di essere un cartello che indicava la luce e preparava le persone a incontrare la luce.

Con la sua risposta, Giovanni avvisò i suoi interlocutori del fatto che il Messia sarebbe presto apparso sulla scena, anzi era già in mezzo a loro anche se loro non lo conoscevano! Egli battezzava affinché essi potessero essere pronti a conoscere Colui che ancora non conoscevano.

Come vedremo, il Messia al quale Giovanni preparava la strada si è manifestato proprio nella persona di Gesù.  Quel Gesù che quei farisei non conoscevano ancora, benché fosse già in mezzo a loro,  si manifestò poi apertamente. Se segui i giusti cartelli indicatori, attraverso le pagine della bibbia, e attraverso questo evangelo in particolare, anche tu hai l’opportunità di conoscerlo se ancora non lo hai fatto.

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