La voce del maestro Evangelo di Giovanni - Episodio 84

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Questo articolo è la parte 84 di 90 nella serie Evangelo di Giovanni

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«Vide e credette

Pace a voi»


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Maria, invece, se ne stava fuori vicino al sepolcro a piangere. Mentre piangeva, si chinò a guardare dentro il sepolcro, ed ecco, vide due angeli, vestiti di bianco, seduti uno a capo e l’altro ai piedi, lì dov’era stato il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?» Ella rispose loro: «Perché hanno tolto il mio Signore e non so dove l’abbiano deposto».
Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Gesù le disse: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?» Ella, pensando che fosse l’ortolano, gli disse: «Signore, se tu l’hai portato via, dimmi dove l’hai deposto, e io lo prenderò».
Gesù le disse: «Maria!» Ella, voltatasi, gli disse in ebraico: «Rabbunì!» che vuol dire: «Maestro!» Gesù le disse: «Non trattenermi, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli, e di’ loro: “Io salgo al Padre mio e Padre vostro, al Dio mio e Dio vostro”». Maria Maddalena andò ad annunciare ai discepoli che aveva visto il Signore, e che egli le aveva detto queste cose.

(Giovanni 20:11-18 – La Bibbia)
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Maria Maddalena era molto triste. Gli ultimi giorni erano stati davvero difficili per lei come per gli altri discepoli di Gesù. Quel giorno, come se non bastasse la tristezza per la morte del maestro, era subentrata anche l’improvvisa scomparsa del suo corpo…

Quella mattina Maria Maddalena aveva trovato la tomba vuota insieme ad altre donne. Secondo il racconto dei vangeli sinottici le donne avevano incontrato degli angeli che avevano spiegato loro ciò che era avvenuto.

Anche se è possibile che Maria Maddalena fosse accompagnata nuovamente dalle altre donne (Vedi Mt 28:9) quando tornò al sepolcro più tardi, l’evangelista Giovanni sembra interessato a raccontarci il punto di vista di quella donna raccontandoci dettagli sul modo in cui lei visse quei momenti.

Maria di fronte alla tomba vuota non poteva fare a meno di piangere. Lei continuava a pensare che qualcuno avesse preso Gesù ed era disperata al pensiero di non sapere dove l’avessero messo.

Non possiamo biasimarla per i suoi dubbi. Ricordiamoci che nessuno dei discepoli si aspettava che Gesù potesse davvero risuscitare perché non avevano compreso le scritture in tal senso (Gv 20:9).

Quando i due angeli si mostrarono ancora alla donna, lei non parve rendersi conto che si trattasse di angeli, d’altra parte essi avevano sembianze umane. La loro domanda: «Donna, perché piangi?» è molto significativa perché sottintende che non era più il momento di piangere, non c’era più alcun motivo di piangere! Era giunto il momento di gioire di nuovo perché Gesù era vivo!

Ma Maria continuava ad essere sconvolta dalla sparizione del corpo del suo maestro. Era talmente sconvolta che, quando vide Gesù, lo scambio per l’ortolano! Non possiamo biasimarla per non aver riconosciuto il suo maestro, d’altra parte Gesù risorto aveva un corpo glorioso, diverso dall’ultima volta che lei lo aveva visto e lei comunque non si aspettava di vederlo lì davanti a lei. Ella era talmente sconvolta da non aver riconosciuto neanche la sua voce quando Gesù le aveva chiesto: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». L’unica cosa che le venne in mente fu che quell’uomo potesse essere colui che aveva spostato il corpo del suo maestro.

Ma l’evangelista Giovanni a questo punto ci rivela un particolare significativo. Gli occhi di Maria Maddalena si aprirono quando Gesù la chiamò per nome: “Maria!”. Nel momento in cui sentì la voce del maestro che pronunciava il suo nome dimostrando di conoscerla, Maria finalmente riconobbe Gesù. Chissà che gioia provava! Il maestro era lì davanti a lei e la stava chiamando per nome!

Gesù non poteva trattenersi con lei ma le diede un importante incarico quello di andare ad avvertire gli altri discepoli circa il fatto che Egli doveva ancora salire al Padre. Gesù per la prima volta parlò dei discepoli chiamandoli fratelli e sottolineando che il Padre suo era anche il Padre loro e che il Dio suo era anche il Dio loro. In tal modo Gesù stava sottolineando che risorgendo dalla morte egli era il primogenito della nuova creazione di Dio (Ro 8:29) nella quale ognuno di loro poteva entrare a far parte acquisendo il diritto di essere chiamato figlio di Dio (1Gv 3:1). Egli non si vergognava quindi di chiamarli fratelli (Eb 2:11).

Dopo tanta tristezza, Maria doveva essere davvero piena di gioia mentre assolveva al suo incarico, andando dai discepoli ad annunciare loro ciò che Gesù le aveva detto.

Quando leggiamo i vangeli ci rendiamo conto che sappiamo poco di Maria Maddalena. Sappiamo che era una discepola dalla quale Gesù aveva scacciato ben sette demòni (Mc 16:9) ma per il resto ella poteva essere una discepola come tanti altri. Eppure Gesù si rivelò a lei in maniera particolare quel giorno chiamandola per nome, consolandola e affidandole un importante incarico.

Maria quel giorno incontrò il maestro proprio perché era andata a cercarlo. E tu, sei alla ricerca del maestro? Stai cercando la verità? Oppure vai avanti giorno dopo giorno pensando che niente abbia un senso e la vita sia solo una parentesi tra la nascita e la morte? Se ti metterai alla ricerca del maestro sono sicuro che un giorno egli chiamerà anche te per nome e, quando questo accadrà, anche tu lo riconoscerai proprio come fece Maria.

Cercalo. Egli è risorto, non è più nella tomba!

Cercalo. Tendi l’orecchio e sii pronto a riconoscere la voce del maestro quando ti chiamerà per nome.

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