Meno male che è lunedì

Condividi questo articolo su:

Novità! --Scarica "Meno male che è lunedì" come un file PDF! --


 Una cosa ho chiesto al SIGNORE, e quella ricerco:
abitare nella casa del SIGNORE tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del SIGNORE,
e meditare nel suo tempio.

(Salmo 27:4 – La bibbia)

Iscriviti alla newsletter

Ricevi via email i nuovi pensieri

No, non sono impazzito. O comunque, prima di decidere se sono impazzito o meno, leggete almeno fino in fondo.

Stavo solo riflettendo sul fatto che gran parte della nostra vita è vissuta in perenne attesa  del fine settimana, o “weekend” come si dice  oggi in questo mondo anglofono. E il povero lunedì, che viene subito dopo il fine settimana, è il giorno più odiato della settimana.

Ma quando arrivano, il sabato e la domenica, sono più caotici degli altri giorni. Ormai i negozi sono aperti tutti i giorni e a tutte le ore. Il tempo che dovrebbe essere dedicato alla famiglia, alla riflessione, ad una ricerca della comunione con il Creatore,  viene sacrificato al Dio denaro e alla tirannia del commercio.

Anche i vari mesi lavorativi vengono vissuti in attesa delle prossime vacanze, siano esse natalizie o estive. E poi quando arrivano, le spendiamo continuando ancora a spendere soldi senza soluzione di continuità, senza un significato, senza mai trovare del tempo per fermarsi un attimo e riflettere. Invece di goderci le cose che abbiamo ed essere riconoscenti, spendiamo il tempo a cercare di acquisire sempre cose nuove.

Dio aveva persino messo da parte fin dal principio della creazione un giorno, il sabato, perché l’uomo se lo godesse, un tempo in cui l’uomo cessasse dalle sue fatiche per coltivare l’orto dell’eternità, un tempo di riflessione speciale, benedetto, sublime.  Ma questo regalo di Dio, come tanti altri,  non è stato gradito dall’uomo e viene  sacrificato sull’altare del denaro che come si dice, non dorme mai.

Ma se questo è il weekend, allora permettetemi di dire: meno male che è lunedì!

Infatti, come credente, posso dire che il mio lunedì, così come tutti gli altri giorni della settimana,  nonostante tutto il lavoro da fare, è meglio di tutti i weekend di chi vive senza Dio.

Lo scrittore di questo verso desiderava essere tutti i giorni nella casa di Dio, il tempio.  Sapete che per un cristiano questo è effettivamente possibile? Infatti  Dio non dimora in templi costruiti  dall’uomo, fatti di mattoni, ma ha posto la sua abitazione tra i credenti che confidano in lui: noi stessi siamo il tempio di Dio!  In questo senso, io posso vivere ogni giorno nella sua casa e godermi ogni giorno come un suo dono.  Con il Signore,  mi godo anche il tanto bistrattato lunedì.

Chi non crede pensa che la vita di un cristiano sia una vita di rinunce e sofferenze, quasi una schiavitù. Ma basta guardare come il mondo spende il proprio tempo e l’insoddisfazione che ne deriva,  per capire chi è davvero lo schiavo e chi è l’uomo libero.

----------------------
Se vuoi avere maggiori informazioni sugli argomenti trattati in questo articolo puoi scrivermi a [email protected] Aiutami a diffondere i pensieri di questo blog condividendo sui social newtworks. Grazie
Condividi questo articolo su:
Posted in Pensieri and tagged .

Perché non lasci un commento? Saresti utile anche ad altri!