Mentre attendi… preparati! Episodio 5 - Libro di Neemia

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Questo articolo è la parte 5 di 31 nella serie Libro di Neemia

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«Preghiera istantanea?

Obiettivi realistici»


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Poi dissi al re: «Se il re è disposto, mi si diano delle lettere per i governatori d’oltre il fiume
affinché mi lascino passare ed entrare in Giuda,
una lettera per Asaf, guardiano del parco del re, affinché mi dia del legname
per costruire le porte della fortezza annessa al tempio del SIGNORE,
per le mura della città, e per la casa che abiterò».
Il re mi diede le lettere, perché la benefica mano del mio Dio era su di me.
Mi recai presso i governatori d’oltre il fiume, e diedi loro le lettere del re.
Il re mi aveva dato una scorta di ufficiali e di cavalieri.

(Neemia 2:7-9 – LA BIBBIA)
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Serie completa pensieri sul libro di Neemia

Capitolo 2
Neemia 2:1-6 Preghiera istantanea?
Neemia 2:7-9 Mentre attendi… preparati!
Neemia 2:11-18 Obiettivi realistici
Neemia 2:10,19-20 Non ti arrendere
Altri capitoli di Neemia Vedi indice generale libro di Neemia

Una delle cose più strane che mi è capitata nella vita è incontrare delle persone che  sembravano avere un sogno, un progetto che non vedevano l’ora di realizzare, qualcosa di cui parlavano continuamente. Poi, a un certo punto della loro vita, l’occasione di realizzare il sogno si è presentata ma loro non sono riusciti a coglierla al volo. Sapete perché? Perché nel frattempo non si sono preparati!

Non puoi attendere passivamente che Dio operi nella tua vita in una certa area senza disporti e farti trovare pronto nel momento in cui Lui ti spiana la strada, così come non puoi sognare di diventare un grande musicista senza impegnare il tuo tempo nella pratica del tuo strumento.

La scrittura non ci incoraggia mai ad avere un atteggiamento passivo ma ad essere vigili e pronti nel disporci a fare la volontà di Dio.

Neemia non ebbe un atteggiamento passivo mentre aspettava l’occasione di realizzare il suo sogno. Egli aveva le idee chiare su come procedere e fu pronto ad esporre al re il suo progetto, appena ne ebbe l’occasione.  Neemia aveva fissato dei  tempi,   e sapeva di aver bisogno di  lettere  di  presentazione per i governatori e  di altre lettere  per  ricevere legname per costruire.

Neemia fu in grado di fare delle richieste dettagliate perché, evidentemente, nei quattro mesi precedenti, mentre attendeva l’occasione di parlare con il re e stava pregando il Signore, si preparò. Così quando l’occasione si presentò, egli fu pronto ad illustrare il suo piano.

È giusto pregare e attendere la risposta del Signore. È giusto non fare passi falsi senza essere sicuri che Dio stia guidando la nostra opera. Ma questo non vuol dire essere passivi nell’attesa.

La fede di Neemia si manifestò proprio nel fatto che egli non fece nulla per forzare i tempi, ma nel frattempo si preparava perché sapeva che prima o poi il Signore avrebbe risposto alla sua preghiera. Infatti non dimentichiamo che Neemia, nel voler ricostruire le mura di Gerusalemme, si era appellato a precise promesse di Dio e non dubitava che Dio le avrebbe mantenute. Infatti, egli si rivolse al re per realizzare il suo piano ma fu il re dei re a mettere la sua mano benefica su di lui affinché potesse realizzarlo.

A volte occorre del tempo prima che un progetto possa realizzarsi, ma se siamo convinti che sia una giusta causa, qualcosa in cui valga la pena impegnarsi, dovremmo prepararci in modo da farci trovare pronti. Prepararsi in attesa che Dio appiani la nostra strada è anche un modo per mostrare la nostra fiducia in Lui.

Cosa ne sarebbe di qualcuno che vorrebbe predicare la parola di Dio, eppure non studia la bibbia? Cosa ne sarebbe di qualcuno che vorrebbe svolgere un’opera sociale tra i tossicodipendenti eppure non si prepara sull’argomento? Pensate ad una persona che vorrebbe fare il medico eppure non studia medicina…

La preparazione deve precedere il momento in cui Dio ci chiamerà all’azione, altrimenti non saremo mai pronti e Dio dovrà servirsi di qualcun altro! 

Viviamo in un’epoca in cui tutti vogliono avere il massimo risultato con il minimo sforzo, ma la logica di Dio non è questa. Pensate a Giovanni battista che si preparò tutta la vita per preparare la strada al Messia Gesù eppure svolse questo compito in maniera effettiva solo per pochi mesi. Sembra uno spreco, vero?  Eppure quegli anni nel deserto sono serviti a Giovanni Battista per prepararsi a quei pochi mesi…

Neemia sapeva di dover ricostruire le mura, ma non sapeva quando lo avrebbe fatto. Se vi trovate in un momento della vostra vita in cui state aspettando una risposta del Signore per il vostro servizio, usate bene questo tempo di attesa per pregare e per prepararvi nel servizio a cui siete stati chiamati. Quando Dio aprirà le porte, da Lui dipenderà la riuscita delle vostre opere, ma fatevi trovare con la cassetta degli attrezzi pronta con tutto l’occorrente.

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