Sereno come un bimbo

Condividi questo articolo su:

Novità! --Scarica "Sereno come un bimbo" come un file PDF! --


Canto dei pellegrinaggi. Di Davide.
SIGNORE, il mio cuore non è orgoglioso
e i miei occhi non sono altèri;
non aspiro a cose troppo grandi e troppo alte per me.
In verità l’anima mia è calma e tranquilla.
Come un bimbo divezzato sul seno di sua madre,
così è tranquilla in me l’anima mia.
O Israele, spera nel SIGNORE, ora e per sempre.

(Salmo 131:1-3 – La bibbia)
Iscriviti alla newsletter

Ricevi via email i nuovi pensieri

Guardati intorno.

Guarda a destra. Guarda a sinistra. Ovunque ti giri, nella nostra società vedrai orgoglio ed ambizione che balzano fuori da ogni angolo.

Noi esseri umani siamo talmente orgogliosi da ergerci addirittura a giudici di Dio.
Lo abbiamo escluso dalle nostre vite. Abbiamo scelto di credere che il mondo in cui viviamo sia frutto del caso, sostituendo il creatore con le teorie più affascinanti e astruse.
Nella nostra ambizione ci siamo autoproclamati dèi e artefici del nostro destino.

Questo salmo ci mostra l’unico atteggiamento che può permettere all’uomo di trovare il senso della sua vita e di avere la giusta relazione con Dio.

L’autore del salmo si paragona ad un bimbo svezzato, che è già stato allattato e quindi è sazio. Per quel motivo, egli è tranquillo, appoggiato al seno materno. Che immagine straordinaria!

Chiunque abbia assistito ad un allattamento avrà notato l’agitazione del bimbo quando la mamma lo prende a sé e lo avvicina al seno. Egli, affamato, cerca il capezzolo con la bocca, sentendo il profumo del latte materno e quando lo trova inizia a succhiare con grande voracità. Solo dopo che si è saziato, egli si calma, appagato e magari si addormenta ancora attaccato al seno materno.

L’uomo naturale cerca risposte come il bimbo affamato cerca il latte.
Ma il più delle volte cerca risposte ponendo le domande sbagliate.

Il più delle volte i suoi assunti lo portano, nel suo orgoglio, ad escludere a priori Colui che può donare tutte le risposte.

Il salmista poteva riposare nelle braccia di Dio, libero dalla necessità di dover cercare ancora delle risposte.

La fede in Dio può liberarci dalle nostre ansie, dal nostro vagare in cerca di risposte che non arriveranno mai. Essa solo può donarci la pace di cui abbiamo bisogno, rendendo la nostra anima calma e tranquilla.

Non saremo più alla ricerca di cose grandi e maravigliose perché avremo già trovato ciò che di più meraviglioso esiste: l’amore di Dio.

Cosa c’entra l’esortazione finale “O Israele, spera nel SIGNORE, ora e per sempre”?

Questo salmo è inserito tra i “canti dei pellegrinaggi”, che caratterizzavano il viaggio dei pellegrini verso le feste a Gerusalemme. Il desiderio del salmista era che tutto il popolo unito insieme per adorare il Signore sperimentasse quella straordinaria pace, lasciando a casa i problemi che caratterizzano la vita di tutti i giorni nel resto dell’anno.

O Israele, spera nel Signore, ora e per sempre. Dove troveresti la pace se non nel Signore?

Quanto ha bisogno l’uomo moderno di ritrovare la medesima pace nell’incontro con Dio.

In un mondo pieno di stress, in cui siamo continuamente sottoposti alla rivalità, l’ambizione e la competizione, le parole di questo salmo sono come un balsamo che lenisce il dolore.

Quanto abbiamo bisogno di sperimentare quella serenità.

----------------------
Se vuoi avere maggiori informazioni sugli argomenti trattati in questo articolo puoi scrivermi a [email protected] Aiutami a diffondere i pensieri di questo blog condividendo sui social newtworks. Grazie
Condividi questo articolo su:
Posted in Pensieri and tagged .

Perché non lasci un commento? Saresti utile anche ad altri!