Terza lettera di Giovanni Camminare nell'amore

In questa serie leggiamo e meditiamo insieme la terza lettera di Giovanni.

Giovanni scrive questa lettera a Gaio, un credente che aveva mostrato in varie occasioni di essere coerente con la verità professata. Egli era infatti un esempio nel mostrare amore verso gli altri, come alcuni avevano riferito a Giovanni.

Gaio aveva sempre mostrato grande ospitalità verso i fratelli di passaggio, ma ora, se lo avesse fatto, avrebbe dovuto vedersela con un certo Diotrefe che aveva un ruolo di responsabilità nella chiesa, ma invece di servire, aspirava a comandare. Diotrefe disprezzava Giovanni e disprezzava altri fratelli impedendo anche agli altri credenti di ospitarli.

Gaio doveva quindi stare attento a non lasciarsi influenzare dal male. Era meglio fare la cosa giusta anche se questo avrebbe significato mettersi contro Diotrefe.

Questa piccola lettera ci dà la possibilità di riflettere sul nostro modo di vivere. Stiamo dando una buona testimonianza? Sappiamo fare le scelte giuste anche quando potrebbe causarci problemi con altri fratelli?

In questa pagina trovate la raccolta completa dei pensieri pubblicati su questo blog riguardanti questa epistola completi di audio mp3. Nella pagina realativa a ogni singolo pensiero, è possibile anche scaricare il file PDF.

Serie completa pensieri sulla Seconda lettera di Giovanni

Testo completo della 3 Giovanni

1 L’anziano al carissimo Gaio, che io amo nella verità.
2 Carissimo, io prego che in ogni cosa tu prosperi e goda buona salute, come prospera l’anima tua.
3 Mi sono rallegrato molto quando sono venuti alcuni fratelli che hanno reso testimonianza della verità che è in te, del modo in cui tu cammini nella verità.
4 Non ho gioia più grande di questa: sapere che i miei figli camminano nella verità.
Fedeltà di Gaio
5 Carissimo, tu agisci fedelmente in tutto ciò che fai in favore dei fratelli, per di più stranieri.
6 Questi hanno reso testimonianza del tuo amore, davanti alla chiesa; e farai bene a provvedere al loro viaggio in modo degno di Dio;
7 perché sono partiti per amore del nome di Cristo, senza prender niente dai pagani. 8 Noi dobbiamo perciò accogliere tali persone, per collaborare in favore della verità.
9 Ho scritto qualcosa alla chiesa; ma Diotrefe, che aspira ad avere il primato tra di loro, non ci riceve.
10 Perciò, se vengo, io ricorderò le opere che fa, sparlando contro di noi con parole maligne; e non contento di questo, non solo non riceve egli stesso i fratelli, ma a quelli che vorrebbero riceverli impedisce di farlo, e li caccia fuori dalla chiesa.
11 Carissimo, non imitare il male, ma il bene. Chi fa il bene è da Dio; chi fa il male non ha visto Dio.
12 A Demetrio è stata resa testimonianza da tutti e dalla stessa verità; e anche noi gli rendiamo testimonianza e tu sai che la nostra testimonianza è vera.
13 Avrei molte cose da scriverti, ma non voglio farlo con inchiostro e penna.
14 Poiché spero di vederti presto, e allora parleremo a voce.
15 La pace sia con te. Gli amici ti salutano. Saluta gli amici a uno a uno.

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