Un mondo che bestemmia

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E gli uomini furono bruciati dal gran calore;
e bestemmiarono il nome di Dio 

(Apocalisse 16:9 – La BIBBIA)

e bestemmiarono il Dio del cielo
a causa dei loro dolori e delle loro ulcere,
ma non si ravvidero dalle loro opere.

(Apocalisse 16:11 – LA BIBBIA)

E cadde dal cielo sugli uomini una grandine enorme,
con chicchi del peso di circa un talento;
gli uomini bestemmiarono Dio a causa della grandine;
perché era un terribile flagello.

(Apocalisse 16:21 – L A BIBBIA)
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Nel libro dell’Apocalisse si assiste ad un peggioramento dello stato dell’umanità man mano che i giudizi di Dio si abbattono sul mondo. Chiunque abbia letto, anche solo superficialmente, questo libro si accorge  dell’inasprimento dei giudizi man mano che si procede dai sigilli alle trombe e poi alle coppe (tre serie di 7 giudizi che scandiscono gran parte del libro).

Di pari passo, però, invece di assistere ad un ritorno a Dio in considerazione di ciò che sta accadendo, si osserva un peggioramento anche nel comportamento dell’umanità incredula. Il capitolo 16 da cui sono stati tratti questi versi, ci mostra un umanità sempre più ribelle e sempre più blasfema. Per tre volte nello stesso capitolo dell’Apocalisse è scritto che gli uomini bestemmiarono Dio a causa dei flagelli che stavano capitando loro.

Per ironia della sorte, gli uomini se la prendono  proprio con la persona giusta perché è Lui che li sta giudicando! Ma invece di cogliere l’ultima opportunità per riconoscere il loro stato di peccatori e la giustizia dell’ira di Dio che si sta manifestando nei loro confronti, inveiscono contro di lui! In particolare il verso 11 ribadisce che “non si ravvidero dalle loro opere”.

In Italia fino a qualche anno fa, l’articolo 724 del codice penale sanciva che la bestemmia fosse reato. Negli ultimi anni  la bestemmia è stata depenalizzata ma rimane comunque un illecito per cui è prevista una sanzione amministrativa contro chi  pubblicamente “bestemmia, con invettive o parole oltraggiose, contro la Divinità”.

Eppure, più andiamo avanti e più la bestemmia  dilaga.

Ho conosciuto diverse persone incredule che bestemmiano e se la prendono con Dio quando soffrono o quando qualcosa va male nella loro vita. Non è strano prendersela con qualcuno del quale neghiamo persino l’esistenza?

Ormai sono pochi ad indignarsi di fronte ad una bestemmia. La televisione e il cinema ci hanno abituato ad ascoltarle come se si trattasse di cose normali. Viviamo in un mondo che bestemmia.

E noi credenti cosa facciamo? Restiamo zitti?  Abbiamo ancora il coraggio di dissentire quando ci troviamo di fronte a qualcuno che insulti il nostro Dio? Non è facile farlo perché il risultato è spesso quello di essere derisi.

A volte non avete l’impressione che, mentre il mondo non si fa problemi a bestemmiare, i credenti quasi si vergognino di utilizzare il nome di Gesù durante una conversazione?  Siamo diventati rinunciatari e ci facciamo problemi a dire in maniera franca agli altri che crediamo in Dio e che vogliamo onorare il suo nome.

Il mondo sta procedendo velocemente verso la fine prevista nell’apocalisse e sta andando di male in peggio. Ma in un mondo che bestemmia, se la prende con Dio, e lo farà sempre di più, ci sono ancora tra di noi dei figli di Dio che vogliono onorare e difendere il nome del Signore nei fatti e nelle parole?

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7 Comments

  1. Sicuramente il Signore avrà dei figli che lo vogliono onorare…incoraggiamoci a vicenda, impegniamoci cari fratelli ad unire con la nostra fede i fatti, a restare il sale in questo mondo alterato…sicuramente non è facile ma ricordiamoci dei nostri predecessori che venivano buttati nella bocca dei leoni e non smettevano di onorare il Signore.

    • Grazie Fivi. Giustamente tu hai ricordato che ci sono stati credenti che si sono fatti uccidere pur di difendere il nome del Signore. In effetti questo accade anche oggi in diversi paesi del mondo. Ma il cristianesimo occidentale che gode di grande libertà di espressione è proprio quello che ne fa un peggiore uso. Siamo noi che ci adattiamo al linguaggio degli altri piuttosto che rischiare anche solo di essere presi in giro perché crediamo in Dio.

      • Hai ragione Omar,questa libertà di espressione questo conforto del cristianesimo occidentale di cui godiamo, in vece di essere un vantaggio diventa un svantaggio…e come hai scritto ci dobbiamo assumere il rischio, come ha scritto anche michela de rose, dobbiamo combattere…arrenderci mai…perché “Io sarò con voi fino alla fine dei secoli”

    • cari fratelli vi incoraggio a non stare zitti quando qualcuno bestemmia il nome di dio, la bibbia dice la messe e grande ma gli operai sono pochi mettiamoci anche noi a servire dio nel nostro piccolo come una goccia cade nel mare non si vede ma dio sa che ce,
      anche quasta gente si comporta in questo modo perche non conosce la verita OSEA dice la mia gente perisce per mancanza di conoscenza,
      aiutiamoli a conoscere la verita CRISTO GESU,
      l’ apostolo stefano è stato lapidato perche predicava gesu,
      a noi al massimo ci insulterenno, (beatio voi che sarete insultati a causa del mio nome) io vi esorto a non stare in silenzio,
      la pace sia con voi e lo spirito santo scenda su di voi e vi dia la potenza di prediacare la verita come in ATTI 1,8 voi riceverete potenza quando lo spirito santo scendera su di voi amen

  2. Chi bestemiava ,non bestemi piu’…Ecco quando si da spazio alla trasformazione che viene dalla Sua scrittura alchuni insegnamenti ti lasciano senza via d’uscita, se prima quando non conoscevo il Signore ero un bestemiatore,ora che Egli vive in me,non posso ,anzi non voglio piu’ prestare la mia bocca al peccato.Un parlare sano, proviene da un cuore sano,un cuore guarito dal medico per eccellenza. Cosa ho piu’ che fare con la mia vecchia natura? preferisco combattere per non uscirne sconfitta ,iniziando propio con un sano linguaggio.Signore metti una guardia davanti la mia bocca, per non peccare contro di Te.

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