Uniti in Cristo Lettera agli Efesini - Episodio 7

Condividi questo articolo su:
Questo articolo è la parte 7 di 13 nella serie Lettera agli Efesini

Naviga nella serie

«Non più lontani

Siamo una famiglia!»


Novità! --Scarica "Uniti in Cristo" come un file PDF! --


Lui, infatti, è la nostra pace; lui che dei due popoli ne ha fatto uno solo e ha abbattuto il muro di separazione abolendo nel suo corpo terreno la causa dell’inimicizia, la legge fatta di comandamenti in forma di precetti, per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo facendo la pace; e per riconciliarli tutti e due con Dio in un corpo unico mediante la sua croce, sulla quale fece morire la loro inimicizia. Con la sua venuta ha annunciato la pace a voi che eravate lontani e la pace a quelli che erano vicini; perché per mezzo di lui gli uni e gli altri abbiamo accesso al Padre in un medesimo Spirito.

(Efesini 2:14-18 – La bibbia)
Iscriviti alla newsletter

Ricevi via email i nuovi pensieri

Indice generale della serie sulla lettera agli Efesini

Gesù Cristo è la nostra pace non solo in verticale, ma anche in orizzontale.

Sappiamo infatti che l’opera di Gesù è fondamentale affinché siamo riconciliati con Dio, ma questo brano mette l’accento anche sulla pace tra Ebrei e stranieri che Gesù ha realizzato.

Avevamo visto nei versi immediatamente precedenti che le relazioni tra Ebrei e stranieri si erano deteriorate molto a causa delle tradizioni del giudaismo rabbinico. Tali tradizioni avevano portato i circoncisi a separarsi dagli incirconcisi in un modo che andava ben oltre la legge che Dio aveva dato attraverso Mosè. In quel modo la circoncisione fisica aveva assunto un’importanza primaria mentre la circoncisione interiore era passata in secondo piano.

L’opera di Gesù sulla croce ha risolto anche questa inimicizia causata dalle tradizioni umane.

L’idea di Dio non era infatti quella di avere due popoli ma di avere un unico popolo composto sia da circoncisi che da incirconcisi riconciliati tra di loro e riconciliati con Dio.

Attraverso lo Spirito Santo Dio opera negli uomini, sia Ebrei sia stranieri, facendo di loro delle nuove creature che non hanno alcuna ragione di essere divise tra loro perché in Gesù esiste un solo uomo nuovo e un corpo unico.

È importante sottolineare che “la legge fatta di comandamenti in forma di precetti” non è certamente il modo normale con cui Paolo si sarebbe riferito alla legge di Dio data attraverso Mosè. È invece evidente che Paolo si stava riferendo proprio a quelle norme, a quei precetti, a quelle tradizioni umane che avevano trasformato la legge di Dio in qualcosa che Dio stesso non poteva approvare. Anche Gesù si era riferito diverse volte a tali tradizioni condannandole, ad esempio quando si rivolse in questo modo ad alcuni farisei e scribi che lo avevano accusato di non rispettare le tradizioni degli antichi: “Avendo tralasciato il comandamento di Dio vi attenete alla tradizione degli uomini». Diceva loro ancora:’ Come sapete bene annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra!’ ” (Marco 7:8-9)

Quelle tradizioni che si erano sovrapposte alla legge di Dio avevano costruito proprio una barriera tra Ebrei e stranieri, un muro di separazione che finalmente Gesù aveva abbattuto.
La venuta di Gesù il Messia aveva annunciato la pace sia a coloro che erano vicini (i Giudei) sia a coloro che erano lontani (gli stranieri), riportando tutti sulla strada maestra, il piano di Dio per l’umanità che prevedeva che ogni essere umano, senza distinzione di nazionalità, potesse avere accesso al Padre in un medesimo Spirito. E proprio il fatto che lo Spirito Santo avesse vivificato sia credenti ebrei che credenti stranieri aveva tolto ogni dubbio anche agli apostoli (At 15:8-11) e aveva messo fine a quell’assurda inimicizia.

Che Dio ci dia di realizzare che tutti coloro che hanno creduto in Gesù, siano Ebrei o stranieri, sono uniti in Cristo (messia ovvero unto), fanno parte di un medesimo corpo, e hanno accesso allo stesso Padre attraverso il medesimo Spirito Santo.

----------------------
Se vuoi avere maggiori informazioni sugli argomenti trattati in questo articolo, sentiti libero di contattarmi via mail o sui social networks.
Condividi questo articolo su:
Posted in Pensieri and tagged , , , .

Perché non lasci un commento? Saresti utile anche ad altri!